domenica 20 dicembre 2015

Le regole del copywriting

Nel copywriting vi sono regole basilari frutto di decenni di esperienza e successi sul campo da parte dei più grandi maestri di questa disciplina, che va considerata una vera e propria  branca autonoma nella grande 'famiglia' della scrittura creativa.



1) Il messaggio deve suscitare un’emozione di paura o di desiderio nel lettore e al contempo offrire al lettore un modo per appagare quel desiderio o per liberarsi di quel timore

2) Il messaggio deve già premiare il suo destinatario per il solo fatto che lo stia recependo se si vuole che egli continui a leggerci fino all'ultima parola che stiamo scrivendo. Ossia, ciò che scriviamo deve offrire un beneficio immediato al lettore, come gli si stesse dicendo, credibilmente: leggi e imparerai qualcosa di utile o di dilettevole per te o magari risolverai quel rebus sul quale ti sei sempre lambiccato il cervello senza trovarne la soluzione.
Tale risultato può essere raggiunto in vari modi, per esempio fornendo al lettore un'informazione preziosa, capace di migliorare in qualche modo la sua vita oppure dando voce, esprimendo compiutamente e felicemente un sentimento che il lettore già provava ma che non era in grado di esprimere con le parole. Esprimere l'ineffabile... che grande sfida per chi scrive per passione e/o per professione!

3) Il messaggio deve trattare un argomento specifico, ossia deve presentarsi come qualcosa che riveli competenza e padronanza da parte del suo autore, purchè non si scivoli sulla buccia di banana dell'eccesso di tecnicismi e paroloni incomprensibili o peggio, dell'elencazione di numeri astrusi.

4) Il messaggio deve grondare di passione. Occorre convincere il lettore che chi scrive è un grande appassionato di quella materia


5) Il messaggio deve essere chiaro, semplice e scorrevole, ovvero non deve richiedere troppo tempo e fatica ad essere assimilato


6) Il messaggio deve essere persuasivo e dunque in grado di spiegare tutti i benefici che il prodotto o servizio pubblicizzato promette

7) Il messaggio deve essere corroborato da prove della sua veridicità, come situazioni verificabili da chiunque nella vita quotidiana; testimonial nei quali il lettore si possa identificare; citazione di fonti autorevoli; logica schiacciante; elementi grafici o fotografici

8)  Il messaggio deve potere anticipare e risolvere le obiezioni più comuni che ogni acquirente muove durante il processo decisionale

9) Il messaggio deve spiegare al lettore cosa fare esattamente

10) Il messaggio deve essere il frutto di una scoperta fondamentale, ossia rappresentare fedelmente ciò che il suo destinatario desidera o ciò di cui ha paura e mostrargli come ottenerlo o come fare in modo che non accada mai
Bisogna saper veicolare un'offerta in perfetta sintonia con ciò che quello specifico target di mercato vuole.Occorre guardare il mondo con gli occhi del prospect/target di mercato e non con i propri.
Il nostro compito come copywriter sta nell’individuare un problema che assilli il consumatore, offrendogli una soluzione credibile
"Più grande, più doloroso, più esteso è il problema … più grande è l’opportunità che si nasconde dietro. Chi è in grado di proporre una soluzione unica, funzionante e di comunicarlo in maniera efficace al mercato … è seduto su una miniera d’oro che non aspetta altro che essere estratto" (Merenda).






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